Cosa ti ha spinto a fare richiesta di partecipazione ad un tirocinio della Enac?
La possibilità di indirizzarmi verso un filone ambientale.
Che tipo di mansioni hai svolto?
Mi sono occupato di valutazione dell’aspetto ambientale relativo agli aeroporti. Studio delle principali leggi italiane in materia di ambiente. Studio delle direttive internazionali per la regolazione e il controllo di inquinanti da parte degli aeroporti e delle compagnie aeree. Valutazione delle emissioni durante l’esercizio degli aerei. Valutazione ed ottimizzazione dei processi di smaltimento e trattamento dei principali tipi di inquinanti prodotti in ambito aeroportuale, con particolare riferimento ad oli usati, bottini di bordo, acque nere, acque meteoriche, perdite di carburante e processi di sgommatura. Sopralluoghi in aeroporti tra cui Fiumicino e Capodichino. Visione degli impianti di depurazione delle acque degli aeroporti sopracitati.
Oltre al fatto di poter aggiungere un’interessante voce sul tuo curriculum vitae, cosa senti che ti ha portato questa esperienza?
Mi ha dato la possibilità di incontrare persone preparate, che non avevano “paura” di lasciarti lavorare in prima persona. Questo è stato senz’altro l’aspetto più importante, che mi ha dato la possibilità di lavorare in prima persona, e non di vedere solo qualcuno farlo.
Il lavoro svolto ti ha aiutato a definire meglio le tue inclinazioni professionali? In che modo?
Assolutamente si, mi ha indirizzato verso l’ambiente, campo che non intendo abbandonare, facendomi confrontare con diverse realtà.
Pensi che in futuro proseguirai la strada che hai già intrapreso?
Si, lo sto già facendo, anche se con mansioni diverse.
Consiglieresti questa esperienza ai tuoi colleghi universitari e laureati?
Certamente si. E’ un’esperienza che ti permette di calarti in una realtà professionale importante, e di cominciare a scoprire il mondo del lavoro.
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